Rami secchi d’Autunno.

Amo la terra perchè son Albero. Amo la mia terra perchè sono Olivastro antico, tarchiato e robusto in italiano e sempre Matta in sardo, che guarda caso è albero al femminile. Quest’Autunno son Melagrana gonfia e ripiena di figli rossi e vitali.

Se le mie mani mi daranno tregua parlerò di terra e poi di legno. Parlerò di sogni, di mondi lontani e di nuraghi. Racconterò di pietre, di animali e di cibo. Spiegherò come procurarsi energia, come non farsela rubare e svariate tecniche di autoanalisi.

Col solstizio d’Inverno ho un appuntamento importante quest’anno. Non abbiate fretta, pian piano racconterò ogni cosa di Jana/Koga.

Nel frattempo spero che le mie poesie siano gradite. Ve le offro come Tiramisù all’ Agape e Armonia.

 

Candu abàrru sètzia in terra

scrabionàda a su entu

a ogus serràusu

a ascurtài

su coru miu amoràu

de s’airi mia e tottu

chi ìntrada e bèssidi

a pagu a pagu

torru a pallasa a candu

no ci fu’ tempusu.

Du biu a tipu colovru de mari

in mes’e s’abba

annadèndi a tipu dantza

ballènti y pren’e vida.

Bandu a dui giogai

cun i’ leisi cosa sua.

Mi fatzu turra

po su Sprigu Mannu.

Tandusu Issu

si pinnìgada a xricu

e mi faidi bì

su chi mi srèbidi.

 

Quando resto seduta in terra

spettinata al vento

con gli occhi chiusi

a sentire

il mio cuore innamorato

della mia stessa aria

che entra e esce

lentamente

ritorno indietro a quando

il tempo non esisteva.

Lo vedo come serpente di mare

in mezzo all’acqua

nuotando per danzare

valoroso e pieno di vitalità.

Mi avvicino per giocare

con le sue regole.

Divento mestolo

del Grande Specchio.

Allora Esso

si acciambella

e mi fa vedere

ciò che mi serve.

 

Chicchi d’Uva dolce a chi è egoista e non vede che se stesso.

Grani di Melagrana rossa a chi è ignavo.

Gentilezza, Sorrisi e Bellezza per Chiunque.

Jana Sa Koga de Serra*

 

Lascia un commento